Orticoltura

Come unire l'utile al dilettevole

Il mercato del contadino
Quasi ogni famiglia contadina dell’Altipiano dello Sciliar dispone di un orto. Collocato per lo più accanto all’abitazione in un punto piano, soleggiato e protetto dal vento, l’orto ha dimensioni che variano non tanto in base alla grandezza dell’ azienda agricola quanto piuttosto in base al piacere che le donne hanno nel lavorarlo. 
Però la vita in un maso di montagna è dura; il lavoro sui campi, estenuante. Le contadine riescono a fatica a ritagliarsi del tempo da dedicare alla cura dell’orto che rimane però un grande motivo di orgoglio, quasi un figliolo da accudire e al quale dedicarsi con passione, magari aiutate dalle mani dei figli più grandicelli. Solo i lavori che richiedono l’impiego della forza o particolari abilità artigianali sono riservate all’uomo di casa. Tutto il resto è compito delle donne. Proprio perché il tempo è tiranno, l’orto di famiglia deve essere soprattutto utile. Eppure questi fazzoletti di terra mancano assai raramente di poesia e grazia: per un bel fiore, una bella erba aromatica o un arbusto ornamentale si riesce sempre a scovare un posticino. I risultati possono essere visti e acquistati sui mercatini dei contadini a Siusi, Castelrotto e Fiè.

A tavola dai contadini

Mele dell'Alto Adige
Da secoli, le aziende agricole dell’Alto Adige producono bontà indiscusse. Il rilancio della tradizione della vendita diretta.
Sempre propensi ad accogliere le novità, i contadini della nostra zona hanno saputo continuamente adattare la produzione alle esigenze del mercato. Ancor oggi, del resto, è pacifico che i masi possano essere ceduti solo agli eredi diretti.