Un museo racconta

... credenze e fatiche dei contadini del passato

Museo del Contadino
La frazione di S. Osvaldo, nel comune di Castelrotto, si adagia splendidamente su un fertile altipiano esteso oltre gli erti pendii che si estendono verso la Valle Isarco. Michl Jaider dell’albergo Tschötscherhof ricorda ancora bene i tempi duri dell’anteguerra quando chiunque in campagna doveva rimboccarsi le maniche, arando i campi di grano, partecipando alla fienagione, lavorando nella stalla, nel fienile e nei vigneti. Quando subentrò al padre nella gestione del maso con l’attigua pensione, i tempi erano già cambiati. I trattori sostituivano gli aratri trainati dai buoi, le macchine mietitrici avevano preso il posto delle falci e i campi di grano erano stati soppiantati dalla più redditizia attività lattiera. I vecchi attrezzi erano ormai solo d’impiccio, ma il giovane Michl non se la sentiva di disfarsene, tanto gli ricordavano gli anni della sua infanzia...

Museo della scuola di Tagusa

Museo della scuola di Tagusa
A Tagusa esisteva la scuola elementare fin dal tempo dell’obbligo scolastico generico e cioè dal 18° secolo. Inizialmente le lezioni si tenevano nella canonica o nella “Stube” dei vicini masi, finché nel 1033 fu edificato l’edificio scolastico. Nel 1993 questa piccola scuola pluriclasse fu definitivamente chiusa. Negli anni ’50 del secolo scorso fu raggiunto il maggior numero di scolari con ben 46 bambini iscritti alle diverse classi. La giornata scolastica dei bimbi, nella Tagusa del tempo non permetteva incontri con il mondo esterno. Tutti i bambini si conoscevano e solo i maestri variavano di anno in anno.
Dal 2005 un “Museo della scuola” attende i visitatori con una raccolta di oggetti di arredo e di documenti didattici, ritrovati e mantenuti nei luoghi d’origine.
 

L’erbario di Martha

L’erbario Maso Pfleger
Su un ripido versante del borgo di Sant’Osvaldo, poco sotto Siusi allo Sciliar, si trova la piccola azienda agricola “Pfleger”. Con i figli, la contadina del maso ha deciso di dedicarsi alla coltivazione delle erbe destinate, con zelo e amore, ad essere essiccate per farne tisane, cuscini aromatici, sali alle erbe ect. La visita dell’erbario con oltre 200 varietà di piante è un’autentica attrazione e, al tempo stesso, un vero paradiso di profumi, aromi e colori.