In un inverno di più di 40 anni fa, Ortisei fu al centro di un grande fermento. Il paesino aveva condotto fino ad allora, siamo nel gennaio del 1966, una vita placida e tranquilla. Fino a quando si sparse la voce che una troupe anglo-americana volesse girare in zona un film dell’orrore. Il tutto sarebbe stato deciso in modo inaspettato e all’ultimo momento perché nella località austriaca in cui erano originariamente previsti i lavori, St. Anton am Arlberg, iniziò improvvisamente a spirare forte il Föhn che fece scogliere la neve necessaria per le scene del film, che doveva essere ambientato in un paesaggio molto innevato. E man mano che si avvicinava il giorno d’arrivo di quell’allegra brigata di attori e registi, tra gli abitanti di Ortisei cresceva impaziente la curiosità. Finalmente le luci dei riflettori puntati sulla valle e, tra glamour e jetset, un vento di modernità.
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