Dislivello salita:
2139 m
Dislivello discesa:
2139 m
Uno dei tour più belli, che offre tutto e molto di più agli appassionati della mountain bike.Una lunga e varia ascesa di quasi 2.000 metri di dislivello, che offre un’ascesa impegnativa anche per i più esperti e ampie possibilità di ristoro in alcune delle malghe più belle della regione. L’obiettivo è il Rifugio Alpe di Tires, uno dei rifugi posizionati più in alto e raggiungibile in mountain bike che si trova ai piedi degli spettacolari Denti di Terrrarossa. E una discesa impegnativa dal punto di vista tecnico, che soprattutto nella seconda parte vi attende con alcuni tratti ardui, adatti agli amanti della tecnica di guida. Un tour da sogno per coloro che sono molto preparati sia fisicamente, che da un punto di vista tecnico!
Partendo dall’Associazione turistica di Siusi e percorrendo i primi chilometri che portano all’Infopoint di San Valentino e alla strada panoramica che porta alla località Wasserebene, questi primi chilometri possono essere utilizzati come riscaldamento. Poi vi è l’ascesa impegnativa che porta a Schafstall: A 200 m di dislivello più in alto la strada da Marinzen a Gstatsch è super scorrevole.
Di qui si parte con un tratto di allenamento. Per i prossimi 250 metri di dislivello si pedala sulla strada dell’Alpe di Siusi, chiusa al traffico dalle ore 9 fino al parcheggio. Non vi è qui un altro ragionevole tracciato. Dal parcheggio Spitzbühel il tour diventa nuovamente più ripido; con una media di 15% di dislivello vi è una stretta strada asfaltata che porta alla stazione a monte della seggiovia Spitzbühel . La baita omonima troneggia come un falco sulla valle. Dalla terrazza la punta Santner, che rappresenta il finale dello Sciliar su nord – ovest appare tanto vicina come se si potesse toccare con un dito.
A partire da Spitzbühel inizia la maratona panoramica e di baite, malghe e rifugi all’Alpe di Siusi. Sulla strada che porta davanti alla Baita Laurin, all’Alpenotel Panorama, Baita Rosa Alpina, Rifugio Molignon e la Chiesetta del Dialer l’Alpe di Siusi e le vette che la circondano non finiscono di stupire: Sasso Lungo, Sasso Piatto, Marmolada, Gruppo del Sella, Sas Rigais, Le Odle, i denti di Terrarossa, lo Sciliar e la Punta Santner. Quando fa bello lo sguardo vola ancora oltre, ad esempio fino alle Alpi dello Zillertal e dello Stubai in Austria e fino all’Ortles.
300 metri di dislivello restano ancora tra la Chiesetta del Dialler fino al Rifugio Alpe di Tires. L’ascesa è alquanto ripida. Alcuni lunghi tratti presentano una pendenza pari al 20% e questo in un momento in cui il biker ha già fatto moltissimi metri di dislivello. Ma anche se è necessario sostare un po’ il Rifugio Alpe di Tires, val la pena di una visita. Questo rifugio isolato e spettacolare ai piedi dei Denti di Terrarossa/Rosszähne offre un magnifico panorama ad esempio verso il vicino Catinaccio/Rosengarten. L’oste e la moglie sono persone di cuore e il cibo ottimo. E’ talmente bello lassù che invoglia anche a fermarsi di notte. E perché no?
Sulla strada di ritorno su magnifici sentieri si scende in direzione Giogo Molignon; quando fa bello si po’ vedere fino alla Marmolada. Dalla Chiesetta Dialler vi è un sentiero panoramico che porta al Zallinger. Su sterrato e più avanti su una stretta strada asfaltata si arriva a Saltria, dove comincia l’ultima ascesa di questo tour: Su strada asfaltata si passa davanti all’amena Baita Rauch fino a Compaccio.
Poco al di sotto di Compaccio, all’altezza dell’albergo Zorzi vi è un sentiero che porta in direzione del parcheggio Spitzbühel. Dopo la Malga Jaggl, questo sentiero si trasforma in puro divertimento per i biker, che li porta direttamente al parcheggio di Spitzbühel.
E qui sono nuovamente gli esperti della tecnica di guida a “farla da padrone”. Lo single track in direzione di Gstatsch è stretto e impervio e in parte un antico sentiero per i carri. In caso di pioggia o se bagnato questo tratto è molto scivoloso.
Da Gstatsch il divertimento continua, un sentiero stretto e isolato giunge fino a Bagni di Razzes. E´ solo all’altezza del torrente Frommer che si ricomincia, su strada sterrata nuovamente a respirare aria di “civiltà”.
Al di sotto delle Rovine di Castelvecchio inizia un trail molto fluido, che termina presso il parcheggio della Cabinovia Alpe di Siusi. Di qui in pochi minuti si giunge nuovamente al punto di partenza ovvero presso l’Associazione turistica di Siusi.
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